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Pensione INPS 2026: Età e Anni di Contributi

In Italia l'età a cui puoi andare in pensione dipende da quanti anni di contributi hai versato all'INPS e, per alcune vie di uscita, anche dalla tua età anagrafica. Nel 2026 i canali principali sono tre: la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata ordinaria e la pensione anticipata contributiva a 64 anni. I requisiti restano invariati per tutto il 2026, ma dal 2027 tornano ad aumentare per effetto dell'adeguamento alla speranza di vita. Verifica sempre la tua posizione sul sito INPS e con il calcolatore di idoneità.

Pensione di vecchiaia: 67 anni e 20 di contributi

La pensione di vecchiaia è la via ordinaria. Nel 2026 servono 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi versati o accreditati a qualsiasi titolo (da lavoro, da riscatto, volontari, figurativi). È la soluzione per chi ha carriere più brevi o discontinue, perché il requisito contributivo è relativamente basso.

Per chi ha una pensione molto bassa possono valere regole particolari: in alcuni casi si richiede che l'importo maturato superi una certa soglia legata all'assegno sociale, oppure si può attendere i 71 anni con soli 5 anni di contributi effettivi. Dal 1° gennaio 2027 il requisito anagrafico ordinario sale a 67 anni e un mese, per poi crescere ancora negli anni successivi.

Pensione anticipata ordinaria: contano solo i contributi

Con la pensione anticipata ordinaria puoi lasciare il lavoro a qualsiasi età, se hai accumulato abbastanza contributi. Nel 2026 servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

C'è però una finestra mobile: la pensione decorre solo dopo 3 mesi dal raggiungimento del requisito. Se maturi i 42 anni e 10 mesi a gennaio, il primo assegno arriva ad aprile. Dal 1° gennaio 2027 i requisiti salgono di un mese, a 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne.

Pensione anticipata contributiva a 64 anni

Questa via è riservata a chi ha iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 (i cosiddetti contributivi puri) oppure sceglie di calcolare l'intera pensione con il sistema contributivo. Nel 2026 servono 64 anni di età e almeno 20 anni di contributi effettivi (esclusi quelli figurativi).

In più, la pensione maturata deve raggiungere un importo minimo pari ad almeno 3 volte l'assegno sociale: dato che nel 2026 l'assegno sociale è di 546,24 euro per 13 mensilità, la soglia è di circa 1.639 euro lordi al mese. La soglia scende a 2,8 volte l'assegno sociale per le madri con un figlio e a 2,6 volte con due o più figli. Anche qui c'è una finestra di 3 mesi. Dal 2027 il requisito passa a 64 anni e un mese con 20 anni e un mese di contributi effettivi.

Come si calcola con il sistema contributivo e cosa cambia dal 2027

Con il sistema contributivo, in vigore in modo pieno per chi ha iniziato a lavorare dal 1996, la pensione non dipende dalle ultime retribuzioni ma da tutti i contributi versati nella vita lavorativa. I contributi accumulati (il montante) vengono rivalutati ogni anno in base alla media quinquennale del PIL nominale e poi trasformati in pensione moltiplicandoli per un coefficiente di trasformazione, che cresce con l'età a cui vai in pensione: più tardi esci, più alto è l'assegno.

Dal 2027 riprende l'adeguamento automatico dei requisiti alla speranza di vita: età e anni di contributi aumenteranno gradualmente (di norma di uno-tre mesi ogni due anni). Per questo conviene controllare periodicamente l'estratto conto contributivo sul portale INPS e usare il calcolatore di idoneità alla pensione (/it/calcolatore-idoneita-pensione) per stimare quando potrai uscire e con quale importo.

Domande Frequenti

Nel 2026 a che età si va in pensione di vecchiaia?
A 67 anni, con almeno 20 anni di contributi di qualsiasi tipo. Il requisito resta 67 anni per tutto il 2026; dal 1° gennaio 2027 sale a 67 anni e un mese.
Con la pensione anticipata ordinaria devo avere una certa età?
No. Conta solo il requisito contributivo: nel 2026 sono 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Va aggiunta però una finestra di 3 mesi tra la maturazione e il primo assegno.
Chi può usare la pensione anticipata contributiva a 64 anni?
Chi ha il primo contributo dal 1° gennaio 1996 o opta per il calcolo contributivo, ha almeno 64 anni e 20 anni di contributi effettivi, e la cui pensione raggiunge almeno 3 volte l'assegno sociale (circa 1.639 euro lordi al mese nel 2026, meno per le madri).
Come faccio a sapere quanti contributi ho versato?
Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS e consulta l'estratto conto contributivo. Se trovi periodi mancanti puoi chiedere una sistemazione della posizione. Poi usa il calcolatore di idoneità alla pensione per una stima.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza finanziaria, fiscale né legale. Verifica importi, limiti e condizioni in vigore direttamente presso le fonti ufficiali (INPS, Banca d'Italia, Agenzia delle Entrate, Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) prima di prendere una decisione.

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